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Visualizzazione dei post da Maggio, 2018

PAESAGGI DELL'ANIMA

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Sognando l'Islanda con I colori di Massimo Lupidi... e con le poesie della classe 2F del Bonfantini.

   Foto di Massimo Lupidi
   "Tra cielo e terra"


Legame sottile ​E ora son lì, Sospeso tra morte e vita, Mai stato vicino così Ad una cosa che pare finita.
Tutt'intorno tace, Sorretto da quel filo solo, Che è più che audace A tenermi lontano da quel lungo volo.
Simone Leonardi


Sole di brughiera E’ in questo cuore ghiacciato che mi fermo E non riesco ad andare avanti, Uno spiraglio di luce mi chiama, Ma questo freddo mi ha bloccato.
Andrea Foddis


Ghiaccio Ghiaccio freddo come la notte, terribile come un mondo immerso nel vuoto. Dai colori, a volte spaventosi, a volte stupendi. Ghiaccio pericoloso suggestivo meraviglioso, come una creatura dolce che all’improvviso attacca con tutta la sua forza.

PAESAGGI DELL'ANIMA

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Sognando l'Islanda con i colori di Massimo Lupidi... e con le poesie dei ragazzi della classe 2F del Bonfantini.




Iceland Mi ritrovo qui da solo, In questo vuoto silente. Su queste lastre prendo il volo, Perso nella mia mente. La luna emerge nell’oscurità, Non creando alcuna felicità. Riccardo Lazzarini



Equilibri provvisori Ombra luce Guerra pace Bene male Opposti In conflitto Uniti Da un sottilissimo filo Perché soli non potrebbero esistere. Michele Poletti

NOTTI

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Nella notte stellata di Van Gogh si genera una vertigine cosmica che si apre sul mistero dell'universo. Il blu del cielo ci immerge in una dimensione spirituale e in una pace contemplativa, vortici luminosi infondono d'un fantastico incanto il paese dormiente, ignaro dello spettacolo che si sta compiendo, solo la punta d'un alto cipresso proteso sfiora la bellezza sospesa della notte. Francesca C.,  Angela Panigoni

NOTTI

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Ci sono diversi tipi di notte, le notti artificiali, quelle di città: notti frenetiche, pulsanti di ombre erranti in cerca di paradisi evanescenti, notti buie, avvolte nelle tenebre, notti dove non si vede la notte. Poi ci sono le notti "selvagge", che pochi vivono, ma tutti sognano... quelle notti vere con il firmamento che sovrasta il paesaggio in luoghi isolati, sconfinati come deserti, lande, steppe che dilatano lo sguardo o tra cime solitarie innevate, giganti naturali che innalzano il nostro pensiero fino a dissolversi in un monologo interiore. Alessandro Colombo, Angela Panigoni

RITROVARSI IN UN DIPINTO

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Immergersi in questo dipinto per perdersi e ritrovarsi...
Il ciclo della vita è scandito in quest'opera: al centro della scena domina l'albero con i suoi rami dorati, che si intrecciano in dolci geometrie, espandendosi fino ad unire da un lato la figura femminile, in attesa di un evento che dia un senso all'esistenza e dall'altro l'abbraccio inclusivo di due esseri, che amandosi confermano ancora una volta la volontà di vivere. Il tutto in una dimensione fantastica, che continua ad avverare la favola umana. In questo universo colorato una sola ombra tra la trama dei rami si annida tacita, come tra le intersezioni della nostra esistenza, aspetta il momento, ma noi non ce ne curiamo, abbagliati dalla magia dorata che ci avvolge.    

Elias E, Andrea D, prof.ssa Angela Panigoni
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Vi aspettiamo numerosi!!!